Benvenuto nel blog di Astrintra Orafo Pittore Scrittore Studioso ed Appassionato di Astrologia Chiromanzia e Cartomanzia

Translate

Bookmark and Share

NUMEROLOGIA

La Numerologia è una scienza occulta, forse, ancora più antica dell'Astrologia. In passato ha avuto certamente molta più considerazione, soprattutto nelle popolazioni Egizie ed Ebraiche. Il concetto che sostiene il suo esistere sta nel significato dei numeri che formano ed ordinano il "tutto".
Il greco Pitagora, filosofo e matematico, fece del numero l'elemento costitutore ed ordinatore del cosmo. L'essenza della Numerologia è il rapporto Uomo-Numero.
Attraverso la tabella ebraica, ad ogni gruppo di lettere attribuisce un numero, si giunge a stilare il quadro psicologico di ogni persona mettendone in evidenza le caratteristiche speculari della personalità.
Il filo magico che lega il nome, che viene dato al nascente, e il carattere futuro della persona sta tutto nella non casualità ma predestinazione del nuovo nato. In sostanza, i genitori incosciamente, se non magicamente, danno il nome al bambino trasmettendogli il carattere.
Per procedere con questa tecnica occorre:
Nome, cognome di battesimo e la data di nascita.
Per portarvi un esempio vado ad approfondire la personalità di 3121, affrontata nel precedente articolo. Riprendo il discorso dalla sua affascinante bellezza che fa innamorare tantissimi sventurati, vittime provenienti soprattutto dall'ambiente delle sue amicizie.
Infelici perchè, 3121, avendo come stimolo principale il numero cinque non sopporta impedimenti o legmi avendo modi sbrigativi e talvolta presentuosi e sarcastici. Inquieta, elettrica, astuta ed impaziente, vive sui suoi nervi. Prevalente , dopo il cinque, è il quattro e fa, di 3121, un'ottima organizzatrice e amministratrice ma le conferisce una vena singolare in improvvise esplosione di violenza ed ira (come confermato dalla presenza di Marte nella prima casa : scatti di violenza ed ira). La numerologia ci dà altre informazioni e possiamo scoprire anche come concepisce l'amore. Dalla somma dei numeri del suo nome, più la somma della sua data di nascita ed un numero fisso dell'amore, viene fuori il numero quattro, per cui per lei l' AMORE E' PASSIONE. Il quattro sentimentalmente è il numero che aspira ad un rapporto duraturo nel tempo e costruisce l'innamoramento con lentezza, meditazione. Infatti, a letto, non aspettatevi particolari prestazioni anzi vuole ricevere tanto, senza nulla concedere, pretendendo dalla fantasia un non nulla per accendersi in una rovente passione e dare origine così ad una interminabile cascata di desideri sessuali. Tutto ciò conferma la posizione di Giove in quinta casa in Leone : passionalità in amore. Tuttavia potrete riconoscere 3121, fra tante, perchè il suo Look numero otto le dà un fisico veramente eccezionale, capace di ispirarvi le più segrete fantasie (è la conferma della sua bellezza). Ha tutte le caratteristiche fisiche del suo pianeta dominante : Marte. E cioè : capelli neri folti, lisci o mossi, tirati all'indietro. Sopraciglia folte. Gli occhi, graziosi, sono scuri o castani ma sempre penetranti e inquisitori. Il naso è forte, incavato alla radice, sembra voglia raggiungere il mento. Gli zigomi sono sporgenti, molto coloriti. Il marziale è predisposto a tutti gli esercizi fisici, e nella giovinezza è la disperazione dei suoi genitori perchè è un ragazino terribile, le bambine poi sono dei perfetti maschi.
Purtroppo, 3121, non ha un carattere simpatico. Se si accorge di aver colpito il vostro istinto, si mostrerà di ghiaccio, distaccata ed impertubabile.
Non bisogna mollare, per conquistarla !

Difficoltà ed Impedimenti nel campo dell'amore

Per restare in tema di "Difficoltà e impedimenti nel campo dell'amore", dalla lettura della mano ci trasferiamo su un esempio di oroscopo.



TORO ascendente ARIETE

Ho scelto di esaminare, carissima 3121, il tuo tema natale per approfondire l'argomento del destino che si diverte a rendere sole le donne; come "Gina".
Il tuo oroscopo l'ho esaminato con passione per dare a te (ma forse inconsciamente a me) delle risposte affinchè ti facciano accettare la tua disavventura e ti diano il coraggio di trovare oltre la gioia dell'esistere e mettere da parte la tua paura. Inizio col dirti : "Sei bellissima !" Te lo diranno in tanti e tu farai, come sempre, finta di non capire e vedere nell'esclamazione un attentato alla tua incolumità interiore e affettiva. Del dono prezioso che possiedi, di piacere, infantilmente non ne fai uso per nuocere ai tanti a cui fai girare la testa.
E' Giove in quinta casa in Leone! La quinta che ti dà tendenze artistiche e passionalità in amore. Giove in questa casa ti rende l'esistenza più facile all'espansione materiale, sociale e affettiva. Insomma, fai innamorare tutti ! Saresti molto fortunata se sapresti dominarli, così tanti. Tutti ti vogliono !
E tu, nella tua morbida bruna bellezza, hai paura ! Paura di piacere. Poni l'amore come un gioco. Sei sempre stata così ! delicata...inchinevole a cedere alle lusinghe, facile gioco del grande plagiatore che ti ha distrutto la vita e che a fatica, se non inutilmente, cerchi di rimettere su.
" Ma, se avessi saputo, avrei potuto cambiare il mio dramma ?" ti starai chiedendo.
No, ti risponde l'Astrologia. Al massimo avresti potuto limitare i danni. Mi dai la sensazione di essere come "Gina"; nel suo girarsi in tondo, fra tanti spasimanti, non ne riesce a trovare uno giusto. Fantasia e realtà giocano a confondersi, forse, per dire, che la vita non è altro che un grande palcoscenico !
Eppure la settima casa in Bilancia, quella del matrimonio, delle associazioni, ti porta al matrimonio, ai buoni rapporti con gli altri. E allora ?
Siamo giunti al tuo psico-dramma : la casa dodicesima in Pesci. Qui ti attendono tradimenti e il pericolo di essere plagiata e di cadere in paradisi artificiali.
Vi è stazionato Venere in esilio congiunto a Saturno in caduta nel settore delle dure prove, degli ostacoli difficilmente superabili, dei limiti delle nostre forze psico-fisiche a reagire alle sventure, ai traumi, ai nostri fantasmi incosci.
Venere in Ariete è in esilio e congiunto a saturno in caduta ti fa vivere con un senso di rinuncia e di limitazione. Per paura puoi tirarti indietro, non lasciarti mai andare diventando, a volte, avida di affetto. Spesso non ti ami e non ti fai amare. Non vivendo in modo maturo l'affettività sei costretta a maturare lentamente e in modo disagevole. Gelosa, repressa,puritana, chiedi più di quanto non dai. Cerchi il padre nel partener. Venere in dodicesima, posizione negativa, porta dispiaceri e tormenti, legami burrascosi o amore che diventa inimicizia e forse anche malatia psichica o fisica in seguito ad un amore. Saturno in dodicesima, negativo, le difficoltà e le prove fanno pensare a sacrifici, a rinunce, ma anche a possibile superamento.
La luna in undicesima casa in Acquario ti porta a vivere le amicizie con sincerità, affettuosità e originalità. In ciò nasce l'illusione dei tuoi numerosi amici-innamorati !
Con Luna quadrata a Marte in esilio, la sensibilità, la dolcezza lunare soggiace alla aggressività e virilità di Marte negativo che ti porta ad essere forte, grandemente collerica, responsabile, non troppo materna e non accetti assolutamente d'essere sottomessa all'autorità maschile.

Gioielli abbinati ai segni zodiacali

Ho ideato e realizzato una serie di gioielli esclusivi abbinati ai segni zodiacali.
Tra i più importanti c'è l'ARAS: rappresentazione floreale con intelaitura in oro, incastonata con gemme preziose : rubino, smeraldo, zaffiro, perle naturali, corallo.



ARAS









Aras in argento

con corallo
abbinato al segno dello
Scorpione













Aras in argento
con agata gialla
abbinato al segno del
Leone




Se siete interessati alla serie:



Ho realizzato anche una serie di anelli in argento, sempre abbinati ai segni zodiacali.
Eccone alcuni:




Serie anelli in Argento abbinati ai segni zodiacali:




Anello in argento 8oo con Giada del segno della Vergine.

Progettazione e realizzazione a mano di Astrintra.(Costo euro 39,00).

Alle estremità è raffigurato il simbolo della Vergine come veniva indicato dagli antichi Caldei.

La Giada, pietra del segno della Vergine, nel Perù era talismano contro le malattie renali e i calcoli biliari. In Nuova Zelanda era la magica pietra verde che curava e proteggeva da ogni male. Nell'antica Cina era simbolo di carità, modestia, coraggio, giustizia e saggezza : le cinque virtù essenziali del pensiero cinese. La Giada in magia apporta pioggia, scaccia i demoni, dona onori e vittorie, rende chi la porta pacato e saggio, sereno nei confronti di ogni nemico, di ogni evento dell'esistenza, esaltando la spiritualità a scapito della materialità.









Anello in argento 800 con diamante del segno della Bilancia.

Progettazione e realizzazione a mano di Astrintra. (Nella foto la pietra è zirconia. Costo euro 39,00).

Alle estremità è raffigurato il segno della Bilancia degli antichi Caldei. Il diamante a causa della sua trasparenza è stato comunque sempre emblema di purezza, innocenza e virtù, associato per la sua durezza alla regalità e al potere. Nel linguaggio dei simboli significa affetto, fedeltà, cordialità,immutabilità. Il trono del Budda era costituito da diamanti, a significare spiritualità, ma anche amore, fortuna, coraggio. Ai nativi del segno assicura aiuto nell'avversità, migliora l'intelletto, è un catalizzatore potente di forze benefiche.









Se siete interessati alla serie









Dipinti Astrologici

Ecco una serie di dipinti da me ideati e creati che hanno come tema i segni zodiacali.






ARIETE






TORO





GEMELLI





CANCRO




LEONE







VERGINE





BILANCIA









SCORPIONE







SAGITTARIO




CAPRICORNO




ACQUARIO





PESCI




I miei Dipinti

Ho cominciato a dipingere fin dalla frequentazione della scuola di arte (un bel pò di anni fa).
Ho partecipato a tante mostre ed estemporanee.
Questi sono solo alcuni dei miei dipinti.



Lavori nel Fucino


Paesaggio


Natura Floreale



Vaso con Fiori


Scorcio Paesaggistico




Scorcio del Fucino



Natura Autunnale


Vedi gli altri miei dipinti su..



Trovi altre fotografie come questa su Progetto Cicero




I miei libri

Come avevo spiegato nella mia breve presentazione, oltre ad essere esperto di astrologia sono anche orafo (mio lavoro principale), pittore e scrittore.
Ho pubblicato due libri: "Quel quadrato di luce" nel 1998, "Il tempio delle carote" nel 2002 ,e
in fase di pubblicazione "La portinaia di San Poppedio".
Oggi voglio prentarvi il mio secondo libro: Il tempio delle carote




IL Libro: Il tempio delle carote

E' cosa molto difficile scrivere semplice. Portare dentro la sensibilità delle persone gli umori, la passione del vera, la quotidianità cosi come si coglie la vita nella spontaneità, è un'arte difficile.
Come spiegare l'irrazionale imprigionato nel profondo della psiche? Probabilmente non con una tecnica chiusa, pesante, impenetrabile dalla coscienza comune. Il linguaggio, non accessibile a tutti, indirizzato a pochi, libera l'animo a metà rendendolo prigioniero, fino a morire, (con la sconfitta verso la realtà estraniandosene e rifiutandola) dentro l'altra metà. Ed allora, scrivere, è liberarsi, vuotare all'esterno l'accumularsi di emozioni, sensazioni di sofferenza raccolte nel disordine, nel rumore dell'ipocrisia delle persone accecate dal proprio egoismo.

Spiegare agli altri il proprio dolore, in maniera comprensibile e facile, è, dunque, andare incontro alla libertà. La sensibilità dello scrittore si muove nel quotidiano (vive nella spontaneità) pronta a fotografare, in un lampo, l'attimo di sofferenza per trasportarlo e depositarlo dentro di sé, nella sua emotività.

Consegnata in un angolo infinito della commozione, la piccola esperienza vissuta in anni lontani, quelli dell'adolescenza, viene qui, in questo libro, riportata alla luce ed alla libertà. Rivive la nostalgia, la malinconia, la tristezza e la spensieratezza, condizione, quest'ultima, della felicità adolescenziale libera dalle costrizioni pressanti di un'arida vita corrente: il mondo di oggi (nell'età matura) con la sua frenesia-nevrosi (la vita vissuta sotto la lente di ingrandimento dei comportamenti esasperati della psicologia). Ed ecco il recupero nostalgico della disposizione di animo e mente a cogliere attimi nascosti incorniciandoli con descrizioni di emozioni vive e vere,
quelle di una giornata lavorativa nei campi.

Tornare alle emozioni di ragazzo, quelle ingenue e spontanee, e il tentativo non facile per riappropriarsi di sensazioni ormai passate e del valore della serenità, una delle poche ricchezze della vita (se non la sola).Il linguaggio e povero, spontaneo, per niente artificioso, (del resto, l'innocenza adolescenziale, non è pura ingenuità?)

È una riflessione sulla vita dura e semplice del mondo contadino. È la descrizione di una giornata lavorativa, come tante, camuffata da una traccia irrazionale che si alimenta della creduloneria e semplicità abituata a convivere con il pregiudizio: la storia del tempio. Un'invenzione dove si alternano severità e umorismo, dove la severità e descritta dall'impegno-rispetto di regole astruse.
Quindi l'assurdo che si rende comprensibile nel ridicolo delle cose, non in maniera ostile, ma veramente in forma indulgente di simpatia umana verso la condizione di chi lavora la terra per vivere.

Mauro Parisse






E' uscito da pochi giorni il mio ultimo libro: "La portinaia di San Poppedio" edizione il Filo.
Numero pagine: 88

Prezzo:
€ 13.00
Si può acquistare in libreria o contattandomi.
In copertina un mio dipinto.



Anè è una persona che non si può ignorare. La sua vita di solitaria zitella ha trovato finalmente compimento nell’attività di custode al santuario di San Poppedio, suo illustre concittadino e vanto e orgoglio di tutti gli abitanti. E Anè si sente in missione. Chiunque abbia a che fare con San Poppedio e con il suo santuario dovrà passare al vaglio di Anè, che tutto sa, tutto vede e tutto giudica. A lei spettano le verifiche più accurate e le sentenze definitive, solo lei ha il diritto di approvare o respingere progetti, persone, chiacchiere, dicerie. Quasi nessuno, della divertentissima carrellata di personaggi che sfilano sotto lo sguardo rassegnato del Santo, riuscirà a passare indenne dalle grinfie di questa portinaia.


Alcuni momenti della presentazione del libro nella libreria "Il Filo" a Roma il 20 febbraio 2009


Lettura della Mano


TEMA : difficoltà e impedimenti nel campo dell'amore scritte nella propria mano.



Inizio nel trattare l'argomento con un estratto dall'ultimo capitolo del mio libro "GINA" di prossima pubblicazione.



Sono trascorsi molti giorni, carissima. Esperienze in più ti hanno fatta crescere e il tempo, sempre si insegue senza sosta, spesso, ripropone situazioni apparentemente già vissute. Ti riporta seduta sulla stessa panchina delo stesso parco, sola e ancora in estate. Sembrerebbe uno scherzo, oggi, di nuovo, hai un appuntamento troppo importante e, forse, risolutivo: il destino è quì!

Lo accogli immersa in un mare di solitudine, in una strana sensazione di abbandono, di incapacità di vivere, di una forte necessità di rientrare in te con la mano sinistra interna, sorretta dalla destra, davanti al tuo sguardo perso in avanti nel vuoto...come tanto tempo fa. E' ora, l'ora della consapevolezza. Saturno è da tempo giunto su Venere in acquario in ottava casa e tempo ancora vi deve restare. La linea del cuore della palma attende impietosa l'acettazione della sua sentenza. Gina, Saturno ti chiede di aprire il libro dei tuoi sentimenti e di leggere il bilancio preciso dei beni affettivi accumulati, di quanto hai speso in amore. Nella tua mente scorrono i tentativi ultimi trascorsi: Gino, Vincenzo, Claudio, Franco...e ti fanno riflettere su quanta diversità possa esistere nelle persone. Ti soffermi su ognuno di essi e non rimpiangi nulla, ticonvinci della giustezza di come sono andate le cose "non poteva essere altrimenti...Cosa chiede la mia sete di amore ?" Questa interrogativo che ti poni richiede una risposta difficile, profonda. Vuole lealtà, verità, irrazionalità, sesso? Il tutto, insieme ?

Lo sguardo punta la linea del cuore e la mente le parole di Mario che ti rimbombano come macigni cadenti nella tua interiorità, nell'anima. Linea dell'anima, anche così veniva chiamata la linea del cuore negli antichi trattati; mensale ed alcuni sostengono che mens significhi anima. I punti su di essa, numerosi, simboleggiano e confermano gli stessi macigni delle parole di Mario. sono lì come ostacoli all'amore. Ognuno rappresenta una delusione, una storia andata a male. Non riesci a rassegnare la tua resistenza all'irrazionale certezza che tutto è già stato scritto, prestabilito e la tua vita la vivi come se non ti appartenesse. Pensi: "Dovrei accontentarmi del meno peggio. Solo così riuscirei a sconfiggere la mala sorte..." Quale sarebbe il meno peggio, Gina, riasci ad indicarlo ? ad ognuno dovresti pagare un prezzo molto alto. Non ti sembra di aver pagato abbastanza ?

"Dovrei sacrificare tutti i miei desideri, soprattutto quello della ricerca dell'amore incontaminato. Mha... esisterà mai!"

Porti la stessa maglietta, gli stessi jeans, la stessa scollatura, Gina e sta scendendo la stessa lacrima sul seno...ed osservi la maledetta linea del cuore. Purtroppo non è la sola complice del destino. Osservi bene anche il tuo dito medio. Cosa c'è, non ti appare normale? Cosa mai potrà dire un semplice medio, non scherziamo, su via! Invece, in chiromanzia, è il dito più importante (è il più lungo) e astrologicamente sappiamo che il medio si trova nel settore X (capricorno), domicilio di Saturno. Il settore X è quello del destino. Impressionante, vero, Gina, le rispondenze delle diverse arti dell'occultismo! Il tuo è il più lungo dell'altre dita e ti porta forti qualità di analisi, riflesione, pazienza, indecisione e spesso fatalità che toglie psrte del tuo libero arbitrio. Con ciò non è che sarai sempre sfortunata, avversità che deriva dalla tua mania di analizzare, ma dovrai semplicemente dipendere dal destino, buono o cattivo che sia, dei suoi giochi non prevedibili. Ed oggi ti ha fatto lo scherzo di incontrarlo qui, come se avesse riportato indietro il tempo. La seconda lacrima scorre di nuovo sul tuo seno seminudo e scivola all'interno. Non ti curi di essa perchè il pensiero è attirato distrattamente sul medio. Lo osserva, ed anche la linea del cuore, e cerca di razionalizzare il mistero racchiuso in essi: tempo sprecato!

Ora vorresti una compagnia, magari quella di Martio. Anch'essa ha delle stranezze. Pensi: "se si sarebbe fatto avanti, come sarebbe andata a finire?" Il passo, fino ad oggi, non c'è stato e non puoi avere risposta. Non vedi come le risposte non ci sono perchè non sono state provocate le domande? Ti starai chiedendo; "Si può chiedere in amore?" Bhe, sento di suggerirti di bussare prima dal destino! Tuttavia sarà molto difficile avere delle risposte. Lo inseguirai e sempre ti sfugirà. Giocherà con te come il gatto con il topo. Ti sfiancherà...ed esausta ti abbandonerai al suo volere inscritto nella implacabile linea del cuore. La solitudine ti verrà svelata dalla curva che essa fa sul monte di Giove per raggiungere la linea della vita formando una croce di Sant Andrea.



Da questo sunto inizia la mia rubrica di chiromanzia. Il mio stile è andare subito al nocciolo della questione, presupponendo che voi, visitatori, abbiate più o meno una preparazione sulla materia. Se diversamente, la mia semplicità d'esposizione, vi coinvolgerà e porterà facilmente nel labirinto oscuro del mistero.

Gina, nel libro, come nella realtà, ha una linea del cuore LARGA. Ciò significare uno sparpagliamento di affetti e di conseguenza affievolimento della potenza affettiva (nel libro ha molte storie dall'esito negativo).

Un altro importante indizio, questo porta al divorzio, è quello di una croce sul monte di Venere da cui parte una linea che raggiunge la linea di TESTA e in questa congiunzione (sopra o sotto) si nota una croce, con un monte di Giove rigato,e dalla LINEA di VITA parte una linea che taglia quella che si è avviata dal monte di Venere.

Scrutate bene il vostro Monte di Venere! (quello che comprende il pollice e circoscritto dalla linea di vita )se troverete un grande quadrato può essere indice di celibato o di vita solitaria. Questi aspetti sono più veri in presenza di un Monte di Venere basso e depresso.



Creative Commons License
Questo blog scritto da Intra è protetto da una licenza d'uso Creative Commons Attribuzione-Non commerciale 2.5 Italia License.